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N. 167 - novembre 2023
Approfondimenti

GAZA: UNA PRIGIONE A CIELO APERTO. La testimonianza del Parroco di latino di Gaza

“Gaza è una grande prigione a cielo aperto. La maggior parte degli abitanti sono giovani e non sono mai usciti fuori da qui”[1].  

Gaza-Betlemme è un viaggio di sola andata per i tanti cristiani scappati dalla Striscia di terra più blindata e popolata del mondo, teatro di guerra da oltre 15 anni. Per uscire dal valico israeliano occorre un permesso speciale, sempre temporaneo. Chi decide di trasferirsi in altre città palestinesi vive per anni sospeso e diviso dai propri famigliari. 

I cristiani vivono qui con molta semplicità, sanno cosa vuol dire essere cristiani E questa è una lezione tutti gli occidentali. 

‘Il confine della Speranza’ è un racconto di Natale sul fragile filo di chi vive il dramma di un conflitto permanente, della mancanza di libertà e della separazione dai propri cari, senza perdere la speranza che nasce e si rinnova nella grotta di Betlemme. È l’esperienza di Marcel e delle sue tre figlie. Sono uscite da Gaza nel Natale del 2019 senza più farci ritorno. Yousef, il capofamiglia è rimasto nella Striscia e, da allora, non è più potuto uscire. Le telecamere di Tv2000 hanno seguito la vita quotidiana di questa famiglia cristiana divisa tra Gaza City e Betlemme. 

 

[1] Lo racconta il parroco latino di Gaza, Padre Gabriel Romanelli. Lo racconta il parroco latino di Gaza, Padre Gabriel Romanelli, nel documentario di Tv2000 ‘Il confine della Speranza’