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N. 143 - maggio 2021
Cronache emotive

EDUCARE AL FUTURO

Un altro obiettivo inderogabile è quello di educare al futuro. L’attività educativa ha indubbiamente la funzione di trasmettere  la cultura comunitaria e di adattare i giovani alla realtà attuale.  Ma le più belle pagine della storia dell’educazione mostrano pure un’altra faccia dell’attività educativa, quella che decifra il passato e coopera alla creazione di una nuova realtà ancora allo stato nascente. Secondo alcuni questa seconda modalità di educare si raccomanda particolarmente nello stato presente, attraversato per un verso da una vasta serie di bisogni ed aspirazioni nuove.

A livello di conoscenza l’educazione dovrebbe integrare il sapere disciplinare attorno ai grandi problemi dell’uomo e del suo essere al mondo, superando l’orizzonte di una concezione scientifica e pragmatistica dell’istruzione.  “Apprendere per comprendere” potrebbe essere lo slogan di una istruzione e di una educazione aperta al futuro. Essa inoltre dovrebbe incitare ad adottare un nuovo stile di pensiero che sappia andare oltre la superficie del reale e giungere a quei livelli profondi della vita, dove nascono le nuove forze e sbocciano i nuovi programmi di vita, dove si forzano i limiti del presente e ci si avventura nell’ “estraneità inattesa” del futuro. Ciò comporta di conseguenza la necessità di andare oltre la logica di una ricerca limitata alle contatazioni empiriche, dando aggio alle categorie del potenziale e del possibile, della creatività o dello “stato nascente”.

Apprendere a vedere la realtà “altrimenti” dovrebbe essere la meta di quell’atteggiamento di pensiero, che rende liberi da visioni deterministiche dell’esistenza e che appella all’azione ed alla responsabilità umana per le sorti del mondo. Esso aiuterebbe a far superare gli schemi imposti alla nostra vita individuale e quelli che noi imponiamo a noi stessi; libererebbe dalle catene della routine, della ripetizione, del funzionamento superficiale ed aprirebbe a nuove e più qualificate forme di azione: ovviamente con senso di gradualità e di misura.