N. 162 -
giugno 2023
Dal territorio
REALIZZIAMO IL CAMBIAMENTO : il nuovo bando di Fondazione con il Sud
POVERTA' E DIIRITTI AL CENTRO DEL NUOVO BANDO DI FORMAZIONE CON IL SUD
La novità dell’edizione 2023 è l’apertura alle imprese sociali senza scopo di lucro, purché costituite in forma di associazione, fondazione o in forma societaria - comprese le cooperative sociali
Fondazione CON IL SUD, ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento promuovono il bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” per contrastare la povertà e tutelare i diritti delle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità nelle regioni meridionali. Novità dell’edizione 2023 è l’apertura anche a imprese sociali senza scopo di lucro. A disposizione complessivamente 500 mila euro. La scadenza è il 26 giugno 2023.
Dopo il lancio della prima edizione nel 2022, Fondazione CON IL SUD, ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento proseguono nel loro impegno di finanziare iniziative virtuose nel Sud Italia promuovendo la seconda edizione del bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud”. Il contributo sarà erogato da Fondazione Realizza il Cambiamento e l’ammontare complessivo a disposizione è di 500 mila euro. Anche in quest'edizione, il bando vuole sostenere interventi di contrasto alla povertà e promozione dei diritti a favore di persone che vivono in condizioni di vulnerabilità, soprattutto persone con background migratorio, donne e giovani che si trovano in condizione di povertà e/o di diritti negati.
La novità dell’edizione 2023 è l’apertura alle imprese sociali senza scopo di lucro, purché costituite in forma di associazione, fondazione o in forma societaria - comprese le cooperative sociali. Gli altri soggetti ammissibili sono gli Enti del Terzo Settore (ETS) non societari, le Fondazioni, le associazioni riconosciute e non riconosciute e gli enti ecclesiastici e religiosi senza scopo di lucro. Gli interventi dovranno realizzarsi in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Gli ambiti d’intervento individuati sono due: povertà e diritti.
L’ambito POVERTÀ è rivolto a favorire la fuoriuscita da condizioni di povertà economica e marginalità sociale, promuovere soluzioni di welfare comunitario e di welfare generativo che coinvolgano attivamente le persone più vulnerabili.
L’ambito DIRITTI è volto a favorire l’empowerment socio-economico e la tutela dei diritti umani e civili di persone in condizione di vulnerabilità e a contrastare la violenza di genere in ogni sua forma. Le proposte potranno intervenire in uno o entrambi gli ambiti d’intervento.
