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N. 169 - gennaio 2024
Approfondimenti

I RISCHI DELLA TECNOLOGIA APPLICATA AL LAVORO

PRINCIPALI RIPERCUSSIONI DELL’USO ESASPERATO DELLA TECNOLOGIA IN AMBITO LAVORATIVO   

  1. Impatto delle Tecnologie sull'Organizzazione del Lavoro: la divisione del lavoro oggi assume forme più dannose rispetto al passato, con l'uso di tecnologie, informazione, e comunicazione che impongono modelli tecnocratici. Questi modelli riducono l'esperienza umana a una logica unidimensionale e impediscono la discussione delle differenze tra l'attività modellizzata e quella reale.
  2. Dominanza della Compliance nel Mondo del Lavoro: la  prevalenza della "compliance" nel mondo del lavoro, indica  il rigoroso rispetto delle regole e norme imposte dall'autorità sopra i lavoratori. Questo trasforma il lavoro in un processo meccanico e freddo, limitando l'autonomia e la partecipazione umana.
  3. Rischio di Perdita di Significato e Dignità del Lavoro: sempre più presente  il rischio che il lavoratore, a causa di procedure rigidamente imposte, non possa più parlare del proprio lavoro in modo umano. Il lavoro diventa una serie di attività meccaniche e slegato dal suo impatto sulla società, causando un senso di alienazione e perdita di dignità.
  4. La proposta: Un approccio alternativo che mette in discussione la logica della "società" in contrasto con la "comunità". Di fatto, un lavoro "curato", basato sulla dignità del lavoratore e su principi come il bene comune, la destinazione universale dei beni e l'opzione per i più deboli, può cristallizzare uno spirito comune e contrastare gli aspetti negativi del lavoro strumentale.

Questi concetti evidenziano le criticità della frammentazione del lavoro e suggeriscono un approccio più umano e centrato sulla dignità per migliorare le condizioni lavorative.