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N. 142 - aprile 2021
A proposito di

DIPENDENZA DA SESSO

Dipendenza dal sesso (sex-addiction) La dipendenza sessuale è una relazione patologica con il sesso che, al pari di altri comportamenti di dipendenza, può essere interpretata come un tentativo di alleviare stress e/o sentimenti negativi o dolorosi che il soggetto non è capace di gestire. In base alle attuali possibilità farmacoterapeutiche, si deve tenere presente la diagnosi differenziale tra la dipendenza da reazione orgasmica (DRO) e il comportamento ipersessuale egosintonico (CISES); quest’ultima rappresenta, infatti, una condizione più arginabile dal punto di vista farmacoterapico rispetto alla DRO 42. L’assuefazione con crescente tolleranza alle sostanze endorfiniche, determinata da fattori genetici, è la causa della DRO, in cui l’incremento endorfinico prodotto dall’orgasmo non è più sufficiente a smorzare il desiderio erotico, per cui i soggetti sono portati a ripetere sempre più ulteriori orgasmi onde evitare l’instaurarsi della sindrome d’astinenza.

•             Il CISES è caratterizzato da alcuni elementi fondamentali

• centralità: nella vita del sex-addicted la sessualità ricopre un ruolo preminente; il soggetto indirizza la sua esistenza in relazione alla possibilità di appagare i desideri sessuali che sa di non potere controllare. Vi è una ricerca continua di situazioni a carattere sessuale, in grado di stimolare il desiderio o dare occasioni per comportamenti sessuali. In un primo momento la condotta sessuale attenua il malessere legato agli stati disforici presenti, ma poi subentrano sensi di colpa, depressione, vergogna, che fortificano la condotta sessuale. La vergogna spinge a chiudersi in sé, nascondendo agli altri i suoi impulsi e le sue condotte, isolandosi sempre più e deteriorando la qualità della vita, attivando il circolo della vergogna che rinforza la dipendenza;

• pervasività: le condotte sessuali tendono a estendersi a tutti i piani (mentali e pratici) dell’esistenza;

• alterato rapporto tra obiettivi e conseguenze: il soggetto orienta le scelte in base a un’alterata gerarchia di valori e priorità proprio perché pone al centro dell’interesse il soddisfacimento dei suoi appetiti sessuali e sottostima o ignora le conseguenze devastanti per sé e/o per gli altri;

• incapacità di astenersi malgrado le conseguenze dannose: in una percezione distorta della realtà, l’individuo può arrivare a negare tali conseguenze rivelando impossibilità di gestire i propri impulsi;

• compulsività: i comportamenti sessuali non sono diretti a procurare piacere, ma a ridurre l’ansia e la sofferenza;

• incapacità di controllare l’impulso sessuale: l’istinto sessuale è presente con elevata frequenza e intensità e la persona è incapace di resistere al suo soddisfacimento;

• tolleranza (crescente frequenza delle condotte dipendenti e aumento degli stimoli volti ad attivare il comportamento) e astinenza (sintomi astinenziali, quali instabilità e labilità emotiva, irritabilità, reattività, in caso di impossibilità di espletare il comportamento sessuale)