DAL TERRITORIO

STUDIARE CONOSCENDOSI

di Claudia Colombo

Da circa due mesi a Fieravecchia c'è  qualcosa di più di un semplice doposcuola, viviamo insieme ad alcuni ragazzi  un incontro che definirei quasi "magico", con ragazzi e  bambini di tante lingue, età e culture diverse. E' uno scambio, ogni giorno questi ragazzi ti arricchiscono con i loro sorrisi, con il loro sapere che è diverso dal tuo, con le soddisfazioni per essere migliorati nel loro italiano o nell'aver preso un bel voto a scuola. Si arricchiscono a vicenda, si rispettano, si aiutano. E' un clima stupendo quello che si respira in quelle ore, ore in cui i momenti di studio e serietà si alternano anche a momenti divertenti e di svago che contribuiscono all'instaurare di belle amicizie. Il ragazzo che viene a svolgere i propri compiti al centro La Tenda è un ragazzo che è felice di venire a studiare e questo è già un grande obiettivo.Il centro La Tenda offre questo servizio dal lunedì al venerdì, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, avvalendosi di persone esperte e preparate ed è rivolto a tutti coloro che hanno difficoltà in qualsiasi materia scolastica, nel metodo di studio o nell'apprendimento della lingua italiana.Al doposcuola del centro La Tenda bastano pochi secondi per sentirsi parte di una piccola grande famiglia, in cui non conta il tuo Paese di provenienza o essere più piccoli, conta il voler apprendere insieme. E' un percorso umano oltre che di studio, che permette di confrontarsi, di migliorarsi e di creare bei rapporti che si avrà sicuramente voglia e gioia di continuare anche al di fuori di lì.

 
 

DAL TERRITORIO

VI RACCONTO LA MIA PASSIONE

di Maria Saggese

Fin da piccola ho avuto una propensione naturale verso il disegno, che mi ha portata a frequentare l’Istituto d’Arte di Salerno “F.Menna”, indirizzo di fotografia, filmica  e tv. Ho potuto così apprendere nuove tecniche e arricchire i miei interessi, tra cui la pittura, la fotografia e la grafica. Ho così comprato una reflex digitale compiendo i miei primi passi con questo mezzo.Girovagando  tra le strade e i vicoli della mia città, ho cercato di cogliere aspetti e segni nascosti  che volevo immortalare per rendere così eterni. Ho posto una particolare attenzione ai giochi di luce, ai suoi cambiamenti nel corso del tempo, ai suoi mille riflessi.I luoghi, i paesaggi, il mare, il sole sono stati i miei primi soggetti prediletti.Poi iscrivendomi all’Accademia di Belle arti di Napoli ho iniziato il mio percorso artistico concentrandomi sulla sperimentazione e sulla fusione delle varie arti. Ho cercato così di coniugare la mia passione per il disegno, la fotografia e il fascino misterioso della luce, protagonista indiscussa del processo fotografico.Ho avuto modo di venire a conoscenza della tecnica del “light painting”, letteralmente “dipingere con la luce” e ho cercato di cogliere la realtà proprio attraverso di essa, concepita in una modalità diversa ed in una nuova prospettiva. Gli scatti non sono semplici riproduzioni della realtà, sono una porta che si apre su di essa e ne scopre significati nascosti e suggestivi. Ho cercato di non fermarmi a ciò che appare indagando ciò che è oltre la superficie: la natura essenziale dei suoi soggetti - umani o inanimati - trovando la vera bellezza. I soggetti prediletti  sono oggetti di uso comune, spesso dismessi (cucine, cesti di vimini, utensili) a cui ho cercato di donare nuova vita attraverso la fotografia. O ancora la natura, con i suoi paesaggi sconfinati e suggestivi. La luce è padrona dell’immagine, protagonista indiscussa che dona ad ogni oggetto ritratto nuova vita quasi addirittura una nuova forma. Una sorta di illusione che tramuta in magia ogni luogo. Spesso gli scatti lontano dalla città e dal suo movimento, creano invece un contatto diretto e intimo con i soggetti immortalati e la natura che li circonda, spesso luoghi isolati e abbandonati.Mi sono poi concentrata sui ritratti e sul corpo, che da sempre suscitano in me una profonda suggestione. Focalizzandomi sui gesti, le posizioni, le sensazioni, i sentimenti, le espressioni, non utilizzando modelli ma persone comuni, con i loro corpi e visi semplici ma carichi di vita. La luce dona forza e vigore, rispecchia i sentimenti dei soggetti ritratti e accentua le loro connotazioni interiori. Quasi come se fosse una luce che riesce a far emergere l’inconscio, l’io, la vera natura, l’anima del soggetto.Attraverso i mezzi di comunicazione di massa sono venuta a conoscenza dell’esistenza di quest’associazione e quasi per gioco ho deciso di partecipare al primo concorso fotografico. Ho così avuto modo di conoscere i responsabili del Progetto Giovani e le loro numerose iniziative per aiutare e promuovere la creatività giovanile. Sono rimasta affascinata dalla passione che li porta a sostenere attivamente le giovani menti che si trovano sul territorio locale e non. Per questo ho ancora una volta ho voluto mettermi in gioco partecipando al secondo concorso di fotografia da loro indetto, che si è concluso con la vittoria della mia fotografia, dal tema “scatta la tua estate”. E’ stata una grande emozione e soddisfazione, sono felice di essermi potuta confrontare con altri ragazzi che come me condividono questa passione.Infine ringrazio La tenda per il suo grande lavoro ed invito tutti i giovani a partecipare attivamente alle loro numerose attività, mettendo in gioco la creatività.

 
 

DAL TERRITORIO

INTEGRAZIONE O CONTAMINAZIONE?

di Vittoria Caffaro

"Integrarsi in Italia presuppone l'apprendimento della lingua italiana ...

... e richiede il rispetto, l'adesione e la promozione dei valori democratici di libertà, di eguaglianza e di solidarietà posti a fondamento della Repubblica italiana"Accordo di integrazione L'ACCORDO DI INTEGRAZIONE è un accordo fra lo Stato italiano ed il cittadino straniero che entra in Italia per la prima volta, con il quale lo Stato si impegna a sostenere il processo d'integrazione dello straniero ed il cittadino straniero si impegna a raggiungere specifici obiettivi di integrazione. L'ACCORDO DI INTEGRAZIONE è entrato in vigore dalla primavera del 2012 per cui è a partire da questa data e da questo accordo che occorre impostare e reimpostare il processo di integrazione e tutti i servizi ed interventi nel campo dell'immigrazione.  Questo articolo ci offre, allora ed ancora una volta, la possibilità di ricordare, riflettere e fare il punto sui bisogni e le esigenze della popolazione immigrata, i servizi, i progetti e le scelte del Centro La Tenda nel processo di integrazione, di accoglienza, di intercultura. Tutti i progetti e le attività realizzate sono finalizzate alla formazione ed alla diffusione di ogni informazione utile al positivo inserimento degli stranieri nella comunità, attraverso innanzitutto la conoscenza della lingua italiana e dei diritti e doveri garantiti dalla Costituzione e dalle leggi italiane. Nell'anno 2013 le persone straniere con le quali si è avuto un contatto a vario titolo sono state più di 350, per quanto riguarda invece i percorsi di conoscenza  della lingua italiana e di integrazione hanno visto coinvolti circa 250 migranti. In particolare di seguito riportiamo una breve descrizione dei progetti che hanno riguardato l'area immigrazione.Parola ai migranti 2 Progetto realizzato grazie al Programma Annuale 2011 del Fondo Europeo per l'integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi 2007/2013 Gli obiettivi progettuali sono stati: - Favorire l'alfabetizzazione e l'apprendimento della lingua italiana la cui conoscenza rappresenta uno strumento fondamentale per l'inserimento sociale e l'esercizio dei diritti e doveri dei cittadini di paesi terzi.- Favorire il conseguimento delle conoscenze e competenze linguistiche utili anche al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di integrazione. - Attività: Corsi di livello A0: è stato realizzato un corso base di italiano per stranieri non scolarizzati, un percorso di 38 oreCorsi di livello A1: sono stati istituiti 3 corsi di 100 ore finalizzati all'acquisizione delle strutture di base della lingua italiana come seconda lingua (L2) puntando allo sviluppo delle abilità di comprensione e produzione orale e scritta e di interazione. Corsi di livello A2: sono stati istituiti 3 corsi di 80 ore ciascuno, finalizzati al conseguimento della certificazione linguistica relativa al livello A2.Sedi:Centro La Tenda in via Fieravecchia, 20 Salerno Centro di Accoglienza in via Isaia Rossi, 2 Nocera Inferiore Comunità di orientamento Fratte Via C. Capone, 59 SalernoPeriodo di realizzazione: ottobre 2012 - giugno 2013 Partenariato:Piano di zona ambito S2; Piano di zona ambito S1; Piano di zona ambito S4; Piano di zona ambito S8; CTP di Mercato S. Severino; CTP di Salerno; Cooperativa Formap; ARCI; Archè; Tertium millenium; Università degli studi di SalernoDestinatari coinvolti nei percorsi formativi: - 200 stranieri di cui 150 hanno conseguito la certificazione della lingua italiana livello A2- 5 insegnanti- 4 tutor- 1 volontaria- 4 tirocinantiPercorso informativi e formativiCiclo di incontri avviato grazie alla collaborazione con il progetto/servizio Yalla per la realizzazione di percorsi di presentazione dei servizi e della legislazione italiana in materia di orientamento e formazione al lavoro, di sicurezza sul lavoro, di servizi sociali e sanitari, di promozione della salute.Attività: - Percorso formativo sul mondo della formazione e del lavoro: sono stati realizzati due laboratori sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro rivolto ai cittadini immigrati. I laboratori hanno avuto come obiettivo la promozione dell'occupabilità degli immigrati, sviluppando il servizio volto a sostenere l'individuo nella definizione del proprio progetto professionale, aiutandolo a potenziare le proprie capacità individuali, a riconoscerle e indirizzarle verso settori professionali che offrano reali possibilità di inserimento nel mercato del lavoro.  Gli incontri sono stati in tutto 8 della durata di 3 ore ciascuno e si sono tenuti sia a Salerno che a Nocera. - Seminari sulla salute delle donne immigrate: n. 5 incontri tematici della durata di 4 ore ciascuno sui seguenti argomenti organizzazione dei servizi sanitari e i servizi specifici per le  donne, la corretta alimentazione e la prevenzione dei disturbi alimentari, la violenza di genere, contraccezione e menopausa, i controlli di salute (prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale,prevenzione oncologica,ecc)Sedi:Centro La Tenda in Via Fieravecchia, 20 Salerno Centro di Accoglienza in Via Isaia Rossi, 2 Nocera InferiorePeriodo di realizzazione: - giugno 2013 - dicembre 2013 Destinatari coinvolti nei percorsi formativi: - 35 stranieri - 10 insegnanti- 2 volontari- 2 tirocinantiScuola per Minori StranieriDal 3 settembre 2013, presso La Tenda   a Fieravecchia, ha avuto inizio la "SCUOLA PER MINORI STRANIERI" che dal  lunedì  al venerdì, dalle 15.30 alle 18.30, ha dato la possibilità ai minori figli di stranieri presenti sul territorio di Salerno di svolgere  attività extrascolastiche con esercizi in lingua italiana, educazione all'immagini e al corretto uso della fonetica per rafforzare  le conoscenze, facilitandone  l'inserimento a scuola. Il servizio realizzato da PROGETTO GIOVANI è stato attivo per i mesi di settembre ed ottobre per accompagnare e sostenere minori stranieri, arrivati da poco in Italia, ad inserirsi ed avviarsi nella scuola. Si è formato un gruppo di circa 10 ragazzi di diverse nazionalità, seguiti  da Animatori Sociali,  - Mariarosaria Pannullo, Rosa Pierri,  Mariangela  Russo e Giovanni Paolo Caro - coordinati  da Lucia Lamberti e Veronica De Paola.Corso di italianoPercorso realizzato grazie alla disponibilità di un volontario e di due tirocinanti, attivato per le numerose richieste pervenute al Centro di Accoglienza di Nocera. - Attività: Corsi di livello A1: 1 corso di 40 ore finalizzato all'acquisizione delle strutture di base della lingua italiana puntando allo sviluppo delle abilità di comprensione e produzione orale e scritta e di interazione. Sede:Centro di Accoglienza in via Isaia Rossi, 2 Nocera Inferiore Periodo di realizzazione: giugno - agosto 2013 lunedì ed il giovedì pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19Destinatari coinvolti nei percorsi formativi: - 15 stranieri - 1 insegnante volontario- 2 tirocinantiCorso di italianoProgetto avviato grazie alla collaborazione con la scuola media San Tommaso D'Aquino di Mercato S. Severino, con la quale è stata sottoscritta nell'ottobre del 2013, una convenzione per la realizzazione di corsi di italiano e la certificazione della conoscenza della lingua. Si sta dando continuità al processo d'inclusione della popolazione immigrata attraverso interventi di formazione e di promozione dell'interculturalità, attraverso l'alfabetizzazione e l'apprendimento della lingua italiana la cui conoscenza rappresenta uno strumento fondamentale per l'inserimento sociale e l'esercizio dei diritti e doveri dei cittadini stranieri.- Attività: Corsi di livello A1: 1 corso di 100 ore (due classi) finalizzato all'acquisizione delle strutture di base della lingua italiana come seconda lingua (L2) puntando allo sviluppo delle abilità di comprensione e produzione orale e scritta e di interazione. Corsi di livello A2: 1 corso di 80 ore (due classi), finalizzato al conseguimento della certificazione linguistica relativa al livello A2. Sede:Centro La Tenda in via Fieravecchia, 20 Salerno Periodo di realizzazione: novembre - giugno 2013 lunedì mattina dalle ore 9 alle ore 13 ed il giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 19,30Destinatari coinvolti nei percorsi formativi: - 35 stranieri - 2 insegnanti- 3 volontari- 2 tirocinantiSportello per migrantiYalla ha attivato, in rete con il Centro,  presso la  sede di via Fieravecchia uno sportello per migranti aperto ogni giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (in concomitanza con il corso di italiano). Un servizio di front office nell'ottica di un offerta sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini stranieri presenti sul territorio.Novità del 2013?Le nuove collaborazioni con la scuola ed il protocollo stipulato con la scuola media - Centro Territoriale Permanente per l'educazione degli adulti S. Tommaso D'Aquino di Mercato S. Severino; rapporto di collaborazione che risponde proprio alla fondamentale esigenza della conoscenza e certificazione delle competenze della lingua italiana.L'esperienza della scuola per minori stranieri una risposta ad un'urgenza con la quale ci siamo scontrati quest'estate: troppo spesso arrivano minori con i ricongiungimenti familiari e, così come prescrive la legge, vengono inseriti nelle classi scolastiche a seconda della loro età e del titolo di studio posseduto, ma nascono molteplici difficoltà di integrazione soprattutto per la non conoscenza della lingua. La scuola per minori stranieri è stata innanzitutto l'occasione di cogliere questo bisogno che non trova attenzione sul nostro territorio ed ancora di accogliere, accompagnare, sostenere i ragazzi immigrati aiutandoli nel loro percorso di inserimento nella comunità salernitana.Abbiamo voluto quest'anno sperimentare nuove modalità anche per i già consolidati corsi di italiano, individuando giornate diverse per le lezioni, senza dare per scontato che sia solo il giovedì pomeriggio la giornata degli stranieri.Nell'ottica delle sinergie e del moltiplicarsi della rete è nato e si sta sviluppando il rapporto con il progetto Yalla, un intervento triennale, finanziato ad associazioni napoletane dalla Regione Campania, che cercano contatti con realtà radicate sul territorio salernitano per arrivare agli stranieri residenti e che per il Centro è l'occasione di  usufruire di servizi gratuiti. Per la realizzazione del corso di italiano, è stato sperimentato, così come d'altronde prescrivono le linee guida del MIUR in materia di percorsi di alfabetizzazione per stranieri, un iniziale percorso di 20 ore per permettere ai docenti di conoscere gli immigrati partecipanti, sondare ed avere chiaro il loro livello di formazione linguistica ed il possesso di un titolo di studio. Questo primo periodo di conoscenza ed orientamento facilita la programmazione didattica e potenzia anche la stesa capacità di apprendimento dei partecipanti perché la formazione parte dalla reale situazione di sapere e saperi degli allievi.Quest'anno il Centro ha avviato l'ultimo corso di italiano senza avere la copertura economica di un progetto o di un finanziamento, è stato pertanto chiesto ai partecipanti un piccolo contributo (corrispondente a 20 euro per ciascuno e per l'intero corso di duecento ore) per coprire le spese di gestione che la struttura deve sostenere. Sono stati 35 i paganti, che non hanno manifestato nessun fastidio o problema nel versamento di questo piccolo contributo; ciò forse dimostra che possiamo anche cominciare a pensare che l'integrazione degli stranieri (in particolare quelli che hanno un lavoro ben remunerato) possa anche passare per il pagamento e la compartecipazione alla spesa dei servizi che gli vengono offerti. E' inoltre buono, come tutto sommato spesso si fa anche per gli italiani, chiedere una somma di denaro di iscrizione ad un percorso formativo per fidelizzare in un certo qual modo i partecipanti: spesso se tutto è gratis e dovuto, si fa poca attenzione  a quanto si riceve.